L’anima sempre nuova delle Dolomiti: le fotografie di Cristian Bigontina

Cristian Bigontina nasce a San Candido: chi poteva trovare il modo migliore per raccontare le atmosfere e i paesaggi delle Dolomiti se non chi tra quelle montagne ci è cresciuto?

La sua passione per la fotografia è diventata un lavoro, così come la sua passione per le stelle è diventata una costante che l’ha sempre accompagnato, dai tempi in cui frequentava l’Associazione Astronomica di Cortina d’Ampezzo.

 

Cristian Bigontina, Cortina d’Ampezzo e le Tofane – Courtesy the artist

 

Negli anni ha studiato, ha imparato, ha frequentato corsi, approfondito la conoscenza degli strumenti e ha affinato la sua tecnica arrivando a partecipare (ma anche a organizzare) mostre fotografiche riguardanti proprio la sua tanto amata terra, per poi coronare il percorso con l’apertura della sua attività, “Notti delle Dolomiti”.

Non solo ritratti di montagne, sono immagini di luoghi che trasudano emozioni e passione, che vogliono raccontare una storia, tanto a chi a quei luoghi è legato quanto a chi non li ha mai visti, li conosce poco, o li vede dall’esterno.

 

Cristian Bigontina, L’Antelao e l’arcobaleno – Courtesy the artist

 

Le forme delle rocce, le catene montuose, gli skyline naturali incantano autonomamente, ma quei cieli, quelle luci, quei colori incoronano immagini mozzafiato.

Sono frutto di camminate con lo zaino sulle spalle, di attese del momento perfetto, quello in cui lo stesso Cristian inizia a vedere ciò che lo circonda in modo diverso, pur conoscendolo da sempre. Ogni istante regala infatti ombre, cambiamenti, sensazioni sempre nuove, che l’abilità e la pazienza devono sapere cogliere per poter comunicare agli altri ciò che ha vissuto in quel momento, che l’ha spinto a premere il pulsante della sua macchina fotografica.

 

Cristian Bigontina, La luna sorge sul gruppo del Sorapis mentre c’è l’enrosadira – Courtesy the artist

 

I risultati sono già esteticamente immagini da sogno, che sembrano provenire da posti lontani o irraggiungibili, a tratti quasi da un altro mondo ma che svelano invece la meraviglia di quei luoghi che caratterizzano l’Italia, che tutto il mondo ci invidia, che vengono dati per scontati quando anche chi li conosce da sempre ne continua a rimanere stupito.